Post più popolari

Visualizzazione post con etichetta pronuncia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pronuncia. Mostra tutti i post

mercoledì 15 ottobre 2014

Il nuovo spot di Vodafone Spagna: lezioni di pronuncia

La Vodafone spagnola ha lanciato un nuovo spot con Lisa Casali come protagonista. La Casali, autrice del blog ecocucina, ci spiega in spagnolo, in cosa consiste la sua originale tecnica culinaria: cucinare mentre si lavano i piatti nella lavastoviglie, usando naturalmente recipienti ermetici e sfruttando il calore dell'acqua bollente per lessare i cibi. Questo video è interessante perché la Casali, non sapendo lo spagnolo, recita a memoria le frasi del copione. Dalla sua pronuncia si può evincere quali sono i punti deboli di un italiano che parla o legge in lingua spagnola senza conoscerne le regole di dizione e di pronuncia:
1) mettere la lingua tra i denti per pronunciare ci e ce non è facile, difatti la Casali pronuncia cocinar, deliciosas y recetas con la esse (cosinar, delisiosas, resetas). Si potrebbe dire che parla come gli abitanti delle Isole Canarie! Questa caratteristica è nota in spagnolo con il nome di seseo (pronunciare la esse invece della c davanti a e ed i). Per quanto riguarda la parola encima, invece, in uno slancio ipercorrettistico, la pronuncia con la zeta (enzima), dando adito a un gioco di parole, giacché l'enzima anche in spagnolo significa succo gastrico. Ma forse non l'ha fatto apposta!
2) pronunciare fonemi aspirati come la j o la g davanti ad e ed i. La parola lavavajillas (lavastoviglie) è difatti problematica perché la j deve essere aspirata. La Casali accenna una minima aspirazione facendo una pausa, imitando ancora una volta gli abitanti delle Canarie ma anche i latinoamericani, che invece non tendono ad aspirare in modo perentorio come fanno gli spagnoli della penisola o addirittura gli arabi (da cui la pronuncia aspirata di determinati fonemi ha origine). Difatti se vi ricordate, e proprio oggi ne parlavo con i miei alunni, i presentatori e gli speaker dei telegiornali italiani di qualche anno fa di solito pronunciavano Cuan Carlos quando dovevano riferirsi all'ex re spagnolo (Juan Carlos), nell'impossibilità di aspirarne l'iniziale.
3) pronunciare la b "alla spagnola", cioè né b né v, bensì una via di mezzo, una specie di b moscia. La Casali, da brava italiana pronuncia prueba con la B bilabiale, ben marcata. Fa onore alle sue origini linguistiche. La b è b e la v è v, non esistono mezzi termini. Buon ascolto!




venerdì 14 settembre 2012

La Dolce Vita a Madrid: lezioni di pronuncia

Tratta da  http://novashistoria.blogspot.com.es
La Comunidad de Madrid ha allestito una mostra fotografica sugli anni della Dolce Vita romana, con immagini di famosi attori e attrici dell'epoca, tra cui Mastroianni, la Loren, Anita Ekberg e tanti altri. Il famoso film di Fellini, interpretato dai due attori nella foto, ha fatto conoscere al mondo intero i fasti di quest'epoca, in cui molti attori americani venivano a Roma a filmare a Cinecittà e poi di sera si dedicavano alla vita mondana. Ma in questa mostra non ci sono solo fotografie, in esposizione, anche vestiti, libri, disegni, video che ricordano i bei tempi andati.
Ulteriori informazioni sulla mostra in questa pagina, qui invece troverete gli orari. È gratuita, affrettatevi ad andare a vederla, avete tempo fino all'8 gennaio 2013.

Guarda il video in cui Esperanza Aguirre inaugura la mostra. Al minuto 1,32" cita uno dei più famosi fotografi e paparazzi dell'epoca, Tazio Secchiaroli, ma non riesce a pronunciare bene né la zeta di Tazio né il cognome, Secchiaroli. Ascolta la pronuncia esatta.