Fino a gennaio 2014 sarà possibile vedere la mostra A song of Tiranny dell'artista bolognese Federico Solmi allestita presso l'Istituto Italiano di Cultura di Madrid. Questa è la sua pagina web, dove potete vedere alcuni dei suoi quadri, i cui protagonisti sono dittatori, tiranni, vescovi e satrapi dallo sguardo assatanato. I suoi lavori sono molto coloristi, quasi fosforescenti e le tonalità aggressive sottolineano ed enfatizzano gli argomenti, quasi sempre ironici e di denuncia nei confronti delle perversioni del potere. Da vedere.
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sabato 30 novembre 2013
A Song of Tiranny: Federico Solmi, il flagello di Dio
Fino a gennaio 2014 sarà possibile vedere la mostra A song of Tiranny dell'artista bolognese Federico Solmi allestita presso l'Istituto Italiano di Cultura di Madrid. Questa è la sua pagina web, dove potete vedere alcuni dei suoi quadri, i cui protagonisti sono dittatori, tiranni, vescovi e satrapi dallo sguardo assatanato. I suoi lavori sono molto coloristi, quasi fosforescenti e le tonalità aggressive sottolineano ed enfatizzano gli argomenti, quasi sempre ironici e di denuncia nei confronti delle perversioni del potere. Da vedere.
venerdì 25 maggio 2012
Giovanni Battista Piranesi al Caixaforum
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| Foto del caminetto |
Qui ci sono altre informazioni, foto migliori e soprattutto una visita virtuale alla mostra!!!
venerdì 9 marzo 2012
Da Vinci al Centro de Arte Canal
Una mostra su Leonardo Da Vinci al Centro de Exposiciones Arte Canal, a Madrid. Sono esposti disegni, invenzioni, scritti e opere, in ben 19 sale. Fino al 2 maggio.
lunedì 30 gennaio 2012
Arte urbana
La scorsa settimana, passeggiando per una stradina secondaria, nelle vicinanze del nuovo percorso di "Madrid Río" mi sono imbattuta in una panchina decorata da un viandante artista o da un artista di strada, che dir si voglia. Ho scattato varie foto perché la cosa mi è parsa subito interessante. Eccone una:
Sulla seconda matrioska, ritagliata su carta da giornale, si può leggere la parola "bonita" sulla terza "es" sulla quarta "la que" e alla fine della serie di bamboline russe attaccate con la colla sullo schienale della panchina c'è un piccolo rettangolino di carta sul quale c'è la terminazione della frase (si legge appena perché la foto è tagliata): "disfruta del café". Forse però la frase è monca: a qualcuno è venuto in mente di strappare in parte la quinta bambolina e magari anche lí c'era scritto qualcosa. Chissà cosa vorrà dire "Bonita es la que disfruta del café"? A chi si riferirà? A voi la risposta...
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| Foto scattata da Paola Iasci il 22/01/2012 |
giovedì 30 giugno 2011
Yayoi Kusama al museo Reina Sofía
Fino al 13 settembre, al museo Reina Sofía di Madrid è esposta la retrospettiva di Yayoi Kusama, la più famosa artista giapponese vivente.
Ma che differenza c'è tra i tortiglioni e i maccheroni? Decidete da soli. Altrimenti leggete qui.
Che cosa ha a che vedere Yayoi Kusama con l'Italia? Negli anni cinquanta rivestiva borse, scarpe, cappotti e vestiti con vari tipi di pasta corta. Queste opere poi prendevano il nome di macaroni handbag, macaroni shoe, macaroni coat, ecc. Bisognerebbe indagare su questa sua ossessione per i maccheroni. Fabriano Fabbri, sulle Dispense per il corso di Storia dell'arte del Secondo Novecento scrive:
"La compatibilità tra le due serie in fondo è scontata, cibo e sessualità sono entrambi processi ingestivi, di introiezione del mondo, ma anche dal punto di vista delle oscillazioni artistiche il ricorso al cibo si presenta, di nuovo, sotto il segno della ripetizione proliferante di pochi elementi di base, i vari maccheroni, tortiglioni,
rondelline e farfalle di grano duro."
| Foto tratta da www.slate.com |
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