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lunedì 24 marzo 2014

Las Escuelas Oficiales de Idiomas se visten de calle!

Il 23 aprile, dalle 12 alle 14, nella Piazza di Opera, a Madrid, avrà luogo una grande festa delle EOI della Comunidad de Madrid, con attività varie e divertenti in moltissime lingue straniere. Se vuoi partecipare, prenota gratis i biglietti per l'evento dell'anno!Naturalmente anche i dipartimenti di italiano organizzeranno una performance.

 Eventbrite - Las Escuelas Oficiales de Idiomas se visten de calle!

sabato 15 marzo 2014

Talk and comment: estensione per Chrome

Esiste un'estensione per Google Chrome che permette di registrare con il microfono del pc un messaggio da postare su Facebook, invece del classico post scritto. Ciò permette di esercitare la produzione orale e rende più attiva, dinamica e ludica l'interazione su Fb, soprattutto con i gruppi delle nostre classi. Vi consiglio di scaricarvi l'estensione e di provare a mandare messaggi audio. Potete farlo qui.

venerdì 14 marzo 2014

Tripline: come disegnare percorsi virtuali

Questa risorsa permette di costruire un percorso virtuale sulla cartina di una qualsiasi città. Si digitano le vie, i posti più caratteristici o i monumenti più noti sulla finestra di ricerca e l'applicazione aggiunge direttamente sulla cartina la localizzazione sotto forma di cerchietti rossi numerati progressivamente che contengono, se ci clicchiamo sopra, un link. È utile per organizzare e pianificare un viaggio in una città straniera, per localizzare monumenti famosi, o per creare semplicemente il percorso virtuale di un film, un romanzo, ecc, ambientati in una determinata zona.Io per esempio l'ho usato per visualizzare il percorso di Jep Gambardella, il protagonista de La grande bellezza, nella Roma decandente in cui è ambientato il film di Sorrentino. Durante la visione si individuano i monumenti e i posti visitati dai personaggi e in un secondo tempo si ricostruisce cronologicamente il percorso.I link automatici rimandano a pagine con informazioni sulle varie tappe del percorso. Qui potete trovare l'esempio.

L'italiano alle orecchie di una finlandese

In questo video che circola sul web si vede una giovane ragazza finlandese che parla 15 lingue che in realtà non conosce. Per dire le frasi si basa sull'intonazione, l'accento, il ritmo e il tono delle lingue straniere. Tra queste 15 lingue c'è naturalmente anche l'italiano e come possiamo notare il suo enunciato veicola molti stereotipi: gesticola mentre parla (tiene il pollice unito alle altre dita come per dire "che cosa vuoi?") e pronuncia in sequenza parole come buongiorno, vita, sole, pesca, oltre ad altre che inventa letteralmente.È interessante riascoltare varie volte la frase in italiano per notare il ritmo che imprime all'enunciato (che è una sequenza nominale giacché non ci sono verbi), con un'intonazione marcata, stacchi quasi identici e pause molto forti tra una parola e l'altra. Io purtroppo non me ne intendo di prosodia né di linguistica acustica, ma mi piacerebbe sapere se questa sua approssimazione si deve a qualche curva melodica della lingua italiana o semplicemente ascoltando un parlante madrelingua si percepisce tale intonazione. Chi lo sa?

venerdì 7 marzo 2014

Il PLE della classe di italiano

Questo è il PLE delle mie classi,un Intermedio 2 e un Avanzato 1 della EOI Jesús maestro, a Madrid. La risorsa che allego è stata creata con Symbaloo. Lo stiamo costruendo poco a poco, tutti insieme, sotto la mia guida. Un PLE aiuta gli alunni a continuare a studiare anche fuori dall'aula, a dare una continuità al proprio apprendimento e a collaborare con i pari. Serve anche per intensificare il contatto con la lingua e per motivarli. E non dimentichiamo che l'apprendimento informale (informal learning) è tanto importante oggigiorno quanto quello formale e può stimolare gli studenti a creare materiali e prodotti personali che poi condividono e pubblicano in rete. L'apprendimento sociale e il connettivismo sono alla base delle moderne strategie didattiche e comportano un cambio di rotta all'interno della metodologia dell'apprendimento/insegnamento delle lingue straniere.

lunedì 24 febbraio 2014

Giochi e quiz online

Per chi vuole mettere alla prova la propria cultura generale o per chi vuole semplicemente ammazzare il tempo o svagarsi, in rete esistono migliaia di giochi a quiz che possono aiutare a imparare in modo ameno. Sulla pagina web della TV svizzera si trova questa specie di "trivial online" chiamato Fuori in 20 minuti che vi permette di testare le vostre conoscenze in campo musicale, calcistico, geografico, ecc. Qui invece potete scaricarvi un gioco che emula il Passaparola condotto su canale 5 dal famoso presentatore Gerry Scotti (quello che fa la pubblicità all'omonimo riso). Per giocare al Passalamano, però bisogna avere un buon livello di italiano, o per lo meno un'ottima padronanza del lessico. Sempre per il lessico ecco Professor Purse, un giochino che vi permette di imparare il lessico degli oggetti che le donne portano in borsetta e allo stesso tempo di psicanalizzarvi analizzandoli. Ad ogni modo potete navigare nella web www.gioco.it e sceglierne altri, ce n'è per tutti i gusti! Qui invece trovate tutta una serie di generatori di parole (scrabble, rimari, anagrammi, ecc), ma credo che siano giochi un po' più diffcili. Buon divertimento!

sabato 8 febbraio 2014

Crea una newsletter culturale per la tua classe

Madrid è una grande città: c'è di tutto, le offerte culturali abbondano, c'è l'imbarazzo della scelta. Ci sono spesso mostre, spettacoli, film, conferenze che hanno a che vedere con l'Italia e/o sono in italiano e la maggior parte delle volte ci sfuggono. Un po' perché non abbiamo tempo, un po' perché l'informazione non ci è arrivata in tempo. Allora selezioniamola e facciamola girare questa informazione! Vi propongo l'attività di curare una newsletter di informazione culturale: ogni quindici giorni un alunno si incarica di confezionare il bollettino con www.mailchimp.com (prima bisogna aprirsi un account che va comunicato agli alunni). Per prima cosa però si devono cercare informazioni sugli eventi e le mostre nella propria città (un esempio per Madrid: si può navigare nei siti dei maggiori musei, nella web del Comites, nella pagina dell'Istituto italiano di Cultura, nei blog, nei gruppi di Facebook, ecc) e poi si può creare il bollettino con le informazioni più interessanti e spedirlo gratuitamente agli indirizzi mail della classe. In questo modo ci si distribuisce il lavoro di tenerci culturalmente informati, si coinvolge l'alunno nel proprio processo di apprendimento, si approfitta di tutte le attività che hanno a che vedere con la cultura della lingua che studiamo e soprattutto si imparano a filtrare e curare contenuti in rete! Insomma prendiamo "quattro" piccioni con una fava...
Per usare mailchimp vi suggerisco questo sito in spagnolo e quest'altro in italiano. Se vi sembra troppo difficile, ci sono alternative. Ecco un esempio di bollettino culturale.

Lascia un commento: vivi il blog!

Un blog è una cosa viva: si crea e si costruisce non solo con i post ma anche con i commenti che lasciano gli utenti. Questo blog vuole essere uno spazio che promuove la riflessione critica e la cooperazione attiva. Un commento si può scrivere sotto il post (i lettori devono prima loggarsi) ma si può anche registrare. Ebbene sí, a questo blog abbiamo aggiunto la possibilità di registrare con microfono un commento orale: basta cliccare sulla striscia rosa che compare sul laterale destro e poi permettere al microfono del vostro pc di registrare l'intervento. A questo proposito ho aperto un account su www.speakpipe.com dove posso ascoltare quello che avete da dirmi. Se volete ricontrollare i vostri interventi basta riascoltarli. Se non vi soddisfa dal punto di vista della correttezza formale e della scorrevolezza, il commento si può riregistrare tutte le volte che volete. Insomma, leggete i post e commentateli, solo così questo blog acquisterà una dimensione collettiva e partecipativa e farà parte del vostro ambiente personale di apprendimento! Aspetto il vostro feedback!

mercoledì 29 gennaio 2014

Made in Italy: artigianato e prodotti DOC


Ho scoperto per caso una pagina straordinaria, di Google Cultural Institute,in cui si possono visionare molte slide con splendide foto di prodotti locali e manufatti artigianali, contraddistinti da tutti i marchi possibili e immaginabili, DOC, DOP, e chi più ne ha più ne metta. Le foto sono corredate da testi descrittivi che ne raccontano la storia, la lavorazione, gli aneddoti. Un vero gioiello da didattizzare! E a chi piace la ceramica questa pagina risulterà specialmente istruttiva, visto che tra i pezzi d'artigianato ci sono le porcellane di Doccia, le ceramiche di Isernia, Gerocarne, Calvello, Montelupo e Nove. buona visione!

lunedì 27 gennaio 2014

Sospiri...

Poesia di Gianni Rodari
Sospiri
« ...Vorrei, direi, farei... »
Che maniere raffinate
ha il modo condizionale.
Mai che usi parole sguaiate,
non alza la voce per niente,
e seduto in poltrona
sospira gentilmente:
« Me ne andrei nell' Arizona,
che ve ne pare?
O forse potrei
fermarmi a Lisbona...

venerdì 10 gennaio 2014

Come italiani: caccia all'errore

L'avevo linkato (ma che brutto neologismo....) tempo fa tra i blog interessanti, ma l'ho scoperto da poco, navigandoci approfonditamente: è un ottimo sito con un ampio ventaglio di proposte ed attività didattizzate, che possono usare indifferentemente insegnanti ed alunni. È pensato in principio per insegnanti di italiano LS, ma le attività potrebbero perfettamente essere usate in auto apprendimento. Vi lascio il link alla pagina con l'elenco delle risorse. E ne approfitto per proporvi un esercizio divertente, che serve non solo ad aguzzare la vista ma anche a riflettere sulla lingua: una caccia all'errore! In una sezione del sito ho trovato due errori di battitura (speriamo proprio che siano refusi) che vi invito a trovare in meno di un minuto...

venerdì 3 gennaio 2014

Stallo predisposto per le donne

Ogni volta che torno in Italia per le vacanze noto qualcosa di nuovo. Questa volta mi sono resa conto della novità in un parcheggio pubblico sotterraneo. Vicino all'uscita per i pedoni c'erano circa una decina di box contrassegnati dalle strisce rosa e un cartello appeso al muro di fronte con su scritto stalli per donne. Ho subito chiesto spiegazioni e mi è stato risposto che da quando sono successi casi di stupro nei garage pubblici, i box più vicini all'uscita sono destinati ad automobili guidate da donne. Così le autiste non devono attraversare da sole il parcheggio rischiando di essere assalite nottetempo. Funzionerà lo stratagemma? Speriamo di sì, anche se forse 10 box su 200 forse non risolvono il problema. Vi lascio qui di seguito le foto che ho scattato.

 

sabato 30 novembre 2013

Ambiente propizio, ambiente natalizio

Foto tratta da recensionibarbariche
L'arrivo del Natale propizia l'acquisto di doni e di regali. Ecco qui una webquest di livello B1 che indaga sui personaggi che portano i doni ai bambini italiani. Ai tempi di mia nonna i regali del 25 dicembre li portava Gesú bambino, Babbo Natale non aveva ancora acquistato il protagonismo odierno. Eppure i bambini italiani non dovevano aspettare il 25 per scartare i regali, perché in alcune regioni d'Italia si scartavano anche il primo novembre, il 6 e il 13 dicembre. Ma perché? Chi li portava questi regali? Lo scoprirete facendo il webquest! Buon lavoro! Ed ecco qui il prodotto finale dell'Intermedio 2: una foto di un uomo mascherato da Befana che scende dalle mura di un castello sulla sua scopa!Cliccate sulle icone e potrete consultare tutto quello che hanno imparato sulle tradizioni popolari italiane.

A Song of Tiranny: Federico Solmi, il flagello di Dio


Fino a gennaio 2014 sarà possibile vedere la mostra A song of Tiranny dell'artista bolognese Federico Solmi allestita presso l'Istituto Italiano di Cultura di Madrid. Questa è la sua pagina web, dove potete vedere alcuni dei suoi quadri, i cui protagonisti sono dittatori, tiranni, vescovi e satrapi dallo sguardo assatanato. I suoi lavori sono molto coloristi, quasi fosforescenti e le tonalità aggressive sottolineano ed enfatizzano gli argomenti, quasi sempre ironici e di denuncia nei confronti delle perversioni del potere. Da vedere.