Post più popolari

venerdì 1 aprile 2016

La Roma di Jep Gambardella

In classe abbiamo visto il film di Sorrentino che ha vinto l'Oscar. Prima della visione abbiamo ascoltato la canzone Roma Capoccia di Venditti e abbiamo cercato di individuare i monumenti della capitale che compaiono nel video, aiutandoci anche con la web www.abcroma.com, dove c'è la possibilità di fare un divertente quiz per provare quanto sappiamo sulla città eterna. Abbiamo anche analizzato il testo della canzone, alla ricerca dei tratti caratteristici (lessico, morfologia, intonazione, accento, ecc) DEL ROMANESCO. Nel film Jep Gambardella parla in romanesco e siccome lo vedremo senza sottotitoli, è importante conoscere la lingua usata per poter rintracciarne e comprenderne meglio le caratteristiche principali. Dopo la visione della prima parte (il film dura 142 minuti) abbiamo fatto un'attività di stampo giornalistico con Glogster e a ciascun gruppo di studenti è stato assegnato un quartiere di Roma sul quale ha dovuto raccogliere dati e informazioni per stabilire qual è il miglior quartiere di Roma dove vivere. Vi presento il Glogster iniziale che ho preparato per lanciare l'attività.
 
Poi abbiamo creato assieme il percorso di Jep Gambardella, il suo deambulare per le strade romane usando tripline.
Leggi la recensione collettiva al film di Paolo Sorrentino, La Grande Bellezza.

sabato 12 dicembre 2015

Pizzica e Taranta al Conde Duque di Madrid

Ecco il programma festivo per il 17 dicembre alle 16.00 nel cortile del Conde Duque. E chi volesse saperne di più sulla Taranta può consultare questo progetto di Marta Grazia sul tarantismo, con spettacoli in diversi bar e locali di Madrid.

giovedì 17 settembre 2015

Benvenuti a Palazzo!

La Comunidad di Madrid organizza quest'autunno delle visite guidate gratuite a 6 palazzi rappresentativi della città, tra i quali ci sono anche il Palazzo de Abrantes, sede dell'Istituto italiano di Cultura, il Palazzo de Amboage, sede dell'Ambasciata e quello di Santa Coloma, che ospita la sede del Consolato. Bisogna iscriversi a partire dal 1º novembre e compilare alle 9 di mattina (per assicurarsi un posto) il bollettino di iscrizione con i propri dati. È un'ottima occasione per visitare gli interni e i giardini di questi splendidi esempi del patrimonio architettonico madrileno. Qui potete trovare ulteriori informazioni, e in quest'altro post potrete leggere qualche altra notizia curiosa sulla biblioteca dell'IIC di Madrid.
Foto tratta da Wikipedia

lunedì 20 aprile 2015

Giornata Porte Aperte alla EOI di Alcalá de Henares

Ecco il video che pubblicizza la Giornata Porte Aperte che si terrà il prossimo giovedì 23 aprile presso la Scuola Ufficiale di Lingue di Alcalá de Henares. Sono particolarmente orgogliosa della performance dei miei alunni!

lunedì 23 marzo 2015

#Italiacañí

Cañí è una parola nel gergo caló dei gitani, che ha poi assunto il significato esteso di tipico, folclorico. Quindi l'hashtag Italiacañí verrebbe a significare l'Italia spagnola, un pezzo d'Italia in Spagna. Questo è uno degli hashtag che la Scuola Ufficiale di Lingue di Alcalá de Henares ha creato per lanciare un concorso fotografico su Instagram. Si tratta di fotografare luoghi, oggetti, insegne di negozi, monumenti, insomma qualsiasi cosa o luogo che abbia a che vedere con il paese della lingua meta dei nostri alunni. È un po' come cercare di riconoscerne la presenza sul territorio. Il riconoscimento è essenzialmente la fase previa all' assimilazione e alla appropriazione. Grazie allo studio delle foto postate (in tutto, tra le varie versioni degli hashtag generati - #eoialcalá, #eoialcala,  #Inglaterracañí, #Alemaniacañí, #Italiacañí e #Franciacañí ce ne sono un centinaio) si può riflettere sul tipo/qualità/quantità/mezzo della penetrazione nel territorio di appartenenza della cultura straniera, in definitiva dell'altro e delle sue propaggini. Se le foto pubblicate raggiungessero un cospicuo numero si potrebbero usare per fare uno studio di sociolinguistica. Per il momento vi lascio il link al nostro profilo di Instagram, un tutorial su come partecipare, il regolamento del concorso e alcuni esempi di foto pubblicate con l'hashtag che ci interessa, #Italiacañí. Quella qui sotto, per esempio, è una foto scattata nel lago artificiale di Peñarroya, a Ciudad Real. Sulla diga qualcuno aveva scritto il titolo di un famoso romanzo di Federico Moccia (Io e te tre metri sopra il cielo): #MoccianellaMancia!

Il morto che parla (il cui titolo è ispirato alla Smorfia napoletana) è invece un bar della zona centrale di Madrid (Calle Salitre 31, e non 48, come si potrebbe sospettare...), che pare sia molto frequentato. Il cartellone con la foto del "Latte macchiato" è invece appeso alla parete di un bar della zona del consolato italiano, frequentato evidentemente dalla comunità italiana e dai genitori della scuola italiana di Madrid. Cosa penseranno quando tutte le mattine si imbattono in questo bicchierone tricolore mentre sorseggiano un espresso?

sabato 10 gennaio 2015

Aiuto, c'è un gatto nel mio caffè!


Non c'è cosa che più mi irriti della velleità commerciale mascherata da pretesa italianità. Mi spiego: per vendere di più, un bar della periferia di Madrid sfrutta i nomi di famose bevande italiane alla caffeina e nemmeno si degna di controllarne l'ortografia! I menù di ristoranti e locali italiani (o pseudoitaliani) all'estero sono spesso intrisi non già di grasso e unto di frittura, ma di errori grossolani. Io spesso lo faccio notare (avendo lavorato come correttrice di bozze forse ci ho fatto l'occhio), ma solo se il locale ne potrebbe trarre beneficio (ricordo di aver chiamato la responsabile dei cartellini delle vetrine di un museo per riferirle che la città originaria del meteorite era Caltanissetta e non Caltanniseta). C'è poi un'altra questione a cui bisognerebbe prestare attenzione: il famosissimo e internazionalmente stranoto cappuccino italiano deve essere entrato a far parte del lessico straniero, sotto forma di prestito lessicale, (nel nostro caso, dello spagnolo) da almeno un ventennio, cosa che gli ha ampiamente permesso di essere assimilato morfologicamente alle regole e al sistema della nuova lingua che lo accoglie. Quindi non ci si dovrebbe alterare se compare in una versione non "normalizzata". Capuccino, così come riportato sul listino prezzi qui sopra, potrebbe essere una storpiatura (e lo sarà sicuramente, date le 34.900.000 voci che compaiono su google digitando capuccino/capucino + café e che mi rimmandano al forse volevi dire cappuccino) visto che coesiste con una versione assimilata, che è capuchino, che vanta ben 513.000 voci. Paradossalmente su Internet la parola cappuccino subisce meno storpiature che sulla carta stampata. Sarà colpa dei tipografi? A proposito, qui trovate un'ottima ricetta dell'affogato al caffè. Per affogare le pene ... nella caffeina.


domenica 23 novembre 2014

Premio alla carriera cinematografica di Gianni Amelio

Quest'anno, il Festival del cinema italiano di Madrid premierà Gianni Amelio. Verrà proiettato il suo ultimo lungometraggio, il documentario "Felice chi è diverso". Il Festival si svolge presso il cinema Renoir-Princesa dal 27/11 al 4 dicembre. Qui trovate tutte le informazioni.


sabato 15 novembre 2014

Il Tutorial come risorsa didattica

Se vogliamo coinvolgere i nostri studenti nell'uso delle nuove tecnologie possiamo ricorrere all'elaborazione di brevi tutorial che spiegano passo per passo quello che devono fare per poter interagire in una rete sociale, collaborare all'elaborazione di un documento condiviso, creare un bollettino, ecc. Vi racconto brevemente in questa sede in cosa consiste il tutorial che ho preparato io. L'idea iniziale è nata dal fatto che il Dipartimento di italiano della EOI di Alcalá de Henares voleva organizzare per quest'anno scolastico un viaggio in Italia. Abbiamo distribuito a tutti gli studenti un questionario per sondare le loro preferenze (città da visitare, numero di giorni disponibili per il viaggio, costo, tipo di alloggio, e altri dati rilevanti) all'inizio del corso e contemporaneamente abbiamo lanciato un concorso su Pinterest invitando gli studenti a pubblicare la foto della città che avrebbero voluto visitare. Ecco le consegne:
Il Dipartimento di Italiano vorrebbe organizzare un viaggio in Italia. Tu ci sei già stato? Che città ti è piaciuta di più? Ci vorresti tornare? Vuoi votare per una città in particolare? Pubblica la foto della città che vorresti visitare e spiega anche perché!
Per poter rendere accessibile il tabellone (e l'attività in sé) al maggior numero possibile di studenti ho preparato un tutorial (alternativa più economica alla sessione informativa in aula di informatica) in italiano usando wink. In questo modo l'uso della lingua per veicolare l'informazione è in sé un motivo di esercitazione e pratica, che complementa l'attività. Grazie a questo aiuto gli alunni sono riusciti a pubblicare le loro foto e qui potete verificarlo. 
Un'altra possibilità è quella di ricorrere all'ausilio di un file audio, previamente registrato con Soundcloud. Anche in questo caso le delucidazioni possono essere nella lingua meta o nella lingua madre dell'alunno (se sono principianti assoluti) e possono fungere da supporto didattico all'attività. A continuazione ecco un esempio di file audio esplicativo.

mercoledì 15 ottobre 2014

Il nuovo spot di Vodafone Spagna: lezioni di pronuncia

La Vodafone spagnola ha lanciato un nuovo spot con Lisa Casali come protagonista. La Casali, autrice del blog ecocucina, ci spiega in spagnolo, in cosa consiste la sua originale tecnica culinaria: cucinare mentre si lavano i piatti nella lavastoviglie, usando naturalmente recipienti ermetici e sfruttando il calore dell'acqua bollente per lessare i cibi. Questo video è interessante perché la Casali, non sapendo lo spagnolo, recita a memoria le frasi del copione. Dalla sua pronuncia si può evincere quali sono i punti deboli di un italiano che parla o legge in lingua spagnola senza conoscerne le regole di dizione e di pronuncia:
1) mettere la lingua tra i denti per pronunciare ci e ce non è facile, difatti la Casali pronuncia cocinar, deliciosas y recetas con la esse (cosinar, delisiosas, resetas). Si potrebbe dire che parla come gli abitanti delle Isole Canarie! Questa caratteristica è nota in spagnolo con il nome di seseo (pronunciare la esse invece della c davanti a e ed i). Per quanto riguarda la parola encima, invece, in uno slancio ipercorrettistico, la pronuncia con la zeta (enzima), dando adito a un gioco di parole, giacché l'enzima anche in spagnolo significa succo gastrico. Ma forse non l'ha fatto apposta!
2) pronunciare fonemi aspirati come la j o la g davanti ad e ed i. La parola lavavajillas (lavastoviglie) è difatti problematica perché la j deve essere aspirata. La Casali accenna una minima aspirazione facendo una pausa, imitando ancora una volta gli abitanti delle Canarie ma anche i latinoamericani, che invece non tendono ad aspirare in modo perentorio come fanno gli spagnoli della penisola o addirittura gli arabi (da cui la pronuncia aspirata di determinati fonemi ha origine). Difatti se vi ricordate, e proprio oggi ne parlavo con i miei alunni, i presentatori e gli speaker dei telegiornali italiani di qualche anno fa di solito pronunciavano Cuan Carlos quando dovevano riferirsi all'ex re spagnolo (Juan Carlos), nell'impossibilità di aspirarne l'iniziale.
3) pronunciare la b "alla spagnola", cioè né b né v, bensì una via di mezzo, una specie di b moscia. La Casali, da brava italiana pronuncia prueba con la B bilabiale, ben marcata. Fa onore alle sue origini linguistiche. La b è b e la v è v, non esistono mezzi termini. Buon ascolto!




giovedì 18 settembre 2014

Tagul, un nuovo strumento per creare nubi di parole

Si può usare per proporre lessico nuovo! Io per esempio ho usato il disegno di un albero (ce ne sono circa una ventina disponibili e inoltre si possono caricare anche foto dal nostro computer - cosa che tagxedo non permette se non si è in possesso di un account pro) per proporre lessico relativo alle piante ma si può anche usare quello di un autobus per i mezzi di trasporto. Sbizzarritevi!

martedì 22 luglio 2014

Corso di letteratura italiana alla Libreria Central

La docente Antonella Iannuzzi offrirà un corso sugli scrittori legati alla casa editrice Einaudi (Vittorini, Calvino, Ginzburg, ecc) presso la libreria La central di Callao il prossimo mese di ottobre e novembre (8 sessioni, 170 euro). Qui trovate ulteriori informazioni 
http://www.lacentral.com/web/talleres/?evento=100441

martedì 20 maggio 2014

Festa della Passione Italia

La settimana del 31 maggio all'8 giugno in diversi scenari della capitale avranno luogo attività ed eventi legati all'eccellenza culinaria e del design italiani. Nel cortile della scuola italiana di Madrid si svolgerà una festa con stand gastronomici, prodotti artigianali e locali con concerti ed esibizioni. Sono previsti anche degli show cooking e conferenze nel mercato di San Antón e la ricreazione di una piazzetta del Bel Paese in piena Callao.

lunedì 19 maggio 2014

Nara, regno di Sicilia

Nella Calle Cava baja ho trovato l'altro ieri questo minuscolo negozietto di prodotti tipici siciliani. Il cannolo a 1 euro e mezzo era super economico e pure buono! Fanno anche pizze al taglio che sembrano eccellenti. Peccato per il macchiato che mi hanno servito freddo, e per lo spazio ridotto che permette a solo 2 commensali alla volta di mangiare seduti. 

martedì 6 maggio 2014

Degustazione di pasta fresca a Chueca

Copio l'informazione ricevuta dal COmites:

Degustazione di piatti a base di pasta fresca italiana fatta a mano – Trigoduro

Il Com.It.Es. di Madrid è felice di segnalare, per tutti gli amanti della cucina tricolore, un interessante appuntamento organizzato dal laboratorio di produzione di pasta fresca italiana a mano, Trigoduro, per il giorno Sabato 10 Maggio.


L’evento, che si terrà presso il Caffè Simona, sarà una giornata interamente dedicata alla degustazione di piatti a base di pasta fresca fatta a mano e cucinata al momento da Trigoduro, con ricette che uniscono la tradizione italiana con l’innovazione e con la sperimentazione di nuove gustose possibili abbinamenti. Sarà possibile, inoltre, accompagnare i piatti con buon vino e l’immancabile dolce finale, tutto 100% italiano.

La degustazione inizierà alle ore 12.00, e proseguirà per tutta la giornata, con la possibilità di provare vari tipi di pasta ad un prezzo economico.

Cos’è Trigoduro?
Laboratorio di produzione di pasta fresca italiana completamente fatta a mano e solo su ordinazione, si preoccupa inoltre di organizzare piccoli eventi, laboratori pratici e cene a domicilio. Trigoduro nasce dalla passione per la cucina di due giovani italiani, Valentina Tanese, architetto, ePatrizio Busti, disegnatore grafico, trasferitisi a Madrid alla ricerca della strada per trovare quale sia la loro “casa” nel mondo.
Il blog dedicato, è uno spazio  interessante in cui Valentina e Patrizio descrivono, giorno dopo giorno, il proprio modo di relazionarsi con la “comida”, condividendo idee e sperimenti, e raccontando piccole storie e aneddoti intorno ai loro piatti.

Dove: presso il Caffé Simona – Calle Pelayo, 45, Madrid (metro: Chueca L5).

Quando: Sabato 10 Maggio, a partire dalle 12.00 per tutta la giornata (anche per cena).

Per maggiori informazioni: è possibile visitare direttamente la pagina Facebook, all’indirizzo www.facebook.com/trigoduro , oppure il Blog al sito http://trigoduro.wordpress.com

 

URL breve: http://www.comitesspagna.info/?p=4197